FONDAZIONE - STORIA E FINALITÀ

La Fondazione “Opera Santi Medici Cosma e Damiano - Bitonto - Onlus” viene istituita giuridicamente nel 1993 (scarica lo statuto) con l'intento di dare organicità e sviluppo alle molteplici attività svolte sin dal 1986, quando, sotto forma di Comitato Socio-Sanitario, si iniziò ad operare nel settore con diverse iniziative:

  • la Mensa per poveri dal 1987
  • l'Ambulatorio per indigenti dal 1988
  • la Casa d'Accoglienza per senza fissa dimora dal 1990
  • il Centro di Ascolto dal 1990

Oggi la Fondazione, riconosciuta giuridicamente con Decreto del Presidente della Giunta Regionale, offre concrete risposte ai sempre più crescenti poveri che vi si rivolgono, provenienti non solo da Bitonto, ma anche dai Comuni della Provincia di Bari e della Regione Puglia.

Per realizzare le sue opere, la Fondazione, nei suoi diversi servizi, si avvale dell'apporto sostanziale di numerosi volontari: essi costituiscono il cuore della stessa, capaci di generare un valore aggiunto configurabile soprattutto in quei rapporti di rete, fiducia, reciprocità, mutuo soccorso, al fine di rendere risposte ai bisogni dei deboli e dei senza voce. I volontari, che hanno età compresa fra i 18 e i 65 anni, hanno un background religioso, ma sono tanti gli operatori che hanno una matrice laicale; ciò conferma la forte vocazione della Fondazione all'incontro di diverse culture, che si abbracciano nell'unico obiettivo di dividere la propria vita con quella dell'altro.

L'organizzazione precisa e puntuale di ogni servizio è affidata ad una attenta programmazione da parte del Presidente e del Consiglio di Amministrazione, che si fa promotore nei vari servizi di una costante attività di verifiche effettuate durante l'anno. 

I responsabili, che interagiscono costantemente fra il gruppo e gli organi sociali, elaborano, all'interno del medesimo gruppo, l'attività da svolgersi attraverso un turn-over degli operatori, per garantire l'efficienza del servizio durante la giornata o la settimana.

In tutti i servizi sono previsti momenti di verifica settimanali o mensili, distinti da quelli comunitari organizzati una tantum.

A seconda della tipologia del servizio, sono organizzati corsi di formazione - anche permanenti - per meglio affrontare le difficoltà quotidiane. In realtà, la formazione è considerata, così come è sottolineato nello Statuto, un presupposto indefettibile per lo status di volontario. Anche ciò ha rappresentato una sfida culturale in questo territorio, nel quale l'attività del volontario è sufficiente a sé stessa e basta per significare il proprio impegno di buon cittadino.

Nell'ultimo anno sono stati avviati numerosi corsi di formazione, diretti agli operatori, per garantire la qualità delle prestazioni rese, ma anche a coloro che volevano conoscere la realtà del volontariato.


Scarica lo Statuto della Fondazione